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Rete Regionale Andina degli Alimenti. 2009 - 2013

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Data e luogo di realizzazione:
2009- in corso
Bolivia, Colombia, Ecuador, Perú, Venezuela

In collaborazione con:

Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Tecnologiche, Alimentari e Microbiologiche (DISTAM)
Comando Carabinieri per la Tutela della Salute
Ministero della Salute d'Italia
 
Controparti locali:

COLOMBIA
Instituto de Ciencias y Tecnología de Alimentos – ICTA
Universidad Nacional de Colombia
Instituto Nacional de Vigilancia de Medicamentos y Alimentos (INVIMA)
Secretaria de Salud Distrital de Bogotá
 
VENEZUELA
Instituto de Ciencia y Tecnología de Alimentos - ICTA
Facultad de Ciencias – Universidad Central de Venezuela
 
ECUADOR
Facultad de Ciencias e Ingeniería de Alimentos
Universidad Técnica de Ambato
Ministerio de Salud – Dipartimento Tungurahua
 
PERU
Facultad de Industrias Alimentarias.
Universidad Nacional Agraria de La Molina
DIGESA – Ministerio de Salud
 
BOLIVIA
Fundación ITA (Instituto de Tecnología de Alimentos) – Facultad de Tecnología
Universidad Mayor, Real y Pontificia de San Francisco Xavier de Chuquisaca
Municipalidad de Sucre – Programa Desayuno Escolar
 
Antecedenti:


Il Programma nasce come prosecuzione dell’attività di cooperazione realizzata tra il 2000 – 2006 dall’IILA, con il coordinamento del DISTAM dell’Università degli Studi di Milano, al fine di rafforzare l’Istituto di Scienze e Tecnologie di Alimenti (ICTA) dell’Università Nazionale di Colombia, mettendo a disposizione assistenza tecnica e scientifica indirizzata ad uno sviluppo razionale e programmato della produzione nel settore agro-zootecnico (carne e latte) e dell’industria agro-alimentare (frutta e verdura) in Colombia, con particolare riferimento al controllo di qualità degli alimenti.
Grazie a questo programma e alle sue potenzialità, l’ICTA è riuscito ad ottenere un significativo miglioramento delle strutture pre-esistenti e ha creato competenze tecnico - scientifiche, assumendo un ruolo centrale di riferimento, come consulente agro-alimentare per le imprese produttrici di alimenti nel Paese, e per lo stesso Governo colombiano.

Sulla base di questo rafforzamento, l’IILA ha proposto l’ICTA come Centro di riferimento per la formazione, aggiornamento e perfezionamento del quadro tecnico-operativo nel settore alimentare in altri Paesi andini, coordinando la creazione di una Rete di Istituzioni di riferimento per ogni paese in questo campo.
Ognuno di questi Istituti conta su importanti punti di forza e di riconoscimento locale, sia nel settore industriale che in quello pubblico, ma ha bisogno di rafforzamento in settori specifici per poter migliorare l’assistenza verso tali settori. Ciò permetterà loro di diventare Centri Nazionali di Riferimento nel settore dell’industria alimentare migliorando in questo modo i sistemi nazionali di controllo di qualità degli alimenti.

Anche questa iniziativa è realizzata in stretta collaborazione con il Dipartimento di Scienze Tecnologiche, Alimentari e Microbiologiche (DISTAM) dell’Università degli Studi di Milano, con il quale in passato sono stati raggiunti molti successi nell’ambito del programma precedente, attivando così una cooperazione nord-sud-sud.
Nel 2011, a seguito di una richiesta da parte delle istituzioni della Rete per ottenere un sostegno nella realizzazione di iniziative di formazione in materia di controlli di qualità e di sicurezza degli alimenti nonché di vigilanza al settore della vendita ambulante, mercati, ristoranti popolari e mense, essendo tale comparto particolarmente a rischio nei paesi andini, l’IILA, contando sulla collaborazione da tempo avviata con l’Arma dei Carabinieri, ha richiesto l’expertise del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (CCTS).


Descrizione, obiettivi e risultati attesi:

Obiettivo generale:

Creare una Rete Andina di esperti e Istituti di Scienza e Tecnologia Alimentare per il rafforzamento delle proprie attività e per il miglioramento della produzione e del controllo di qualità nel Paese.

 
Obiettivo specifico:

1. Rafforzare in modo opportuno le competenze esistenti, attraverso una adeguata programmazione e formazione sia in loco che in Italia del personale docente, dei ricercatori e del personale tecnico, sulla base delle tematiche prioritarie ed esigenze identificate.

2. Creare una pagina web di scambio di informazioni tra esperti e Istituti di Scienza e Tecnologia alimentare nei Paesi coinvolti.

3. Rafforzare le capacità degli istituti nel prestare assistenza tecnica e consulenze al settore pubblico e privato.

Attività
  • visita preliminare dei coordinatori della Rete negli Istituti coinvolti, per conoscere lo stato iniziale e le necessità tecnico-scientifiche delle controparti, per definire le priorità per ogni Istituto di rafforzamento nel settore della ricerca e dell’assistenza e per stabilire modalità di cooperazione nell’ambito della Rete. Le carenze riscontrate si riferiscono generalmente alla necessità di certificazione nazionale ed internazionale dei laboratori per poter prestare assistenza al settore privato e pubblico, la produzione di imballaggi ed il trattamento post-raccolta dei prodotti agricoli, oltre a necessità puntuali di rafforzamento di linee di lavoro di ogni Istituto; altra tematica identificata come carente è l’ecosostenibilità delle filiere produttive di alimenti, specialmente quelle di prodotti autoctoni (quinoa e amaranto, carne di camelide, frutta nativa)


  • workshop presso l'ICTA, dal 31 agosto al 4 settembre 2009, in cui ogni Istituzione ha avuto modo di discutere insieme agli altri componenti della Rete modalità di cooperazione per raggiungere gli obiettivi di rafforzamento prefissati nelle materie indicate, in particolar modo con l'assegnazione di borse di studio specifiche al personale di dette Istituzioni per realizzare stages su tematiche specifiche e workshops nei diversi Paesi. Inoltre è stata elaborate una proposta, presentata all'Unione Europea nell'ambito del 7th Framework Programme, sullo sviluppo di metodologie ecosostenibili per filiere alimentari di prodotti autoctoni (quinoa e amaranto, cereali senza glutine; carne di camelide a basso contenuto di colesterolo; frutta nativa);

  • a seguito del Workshop di Bogotà sono stati realizzati 15 stages di personale dei diversi istituti presso le altre istituzioni della Rete e presso il DISTAM di Milano;
  • nel 2010 sono stati organizzati i seguenti Corsi con la docenza di professori italiani:

    - Corso sulla certificazione di laboratori di prova. Sucre, 30 agosto – 3 settembre 2010.

    - Corso sull'analisi della conservazione di alimenti in imballaggi flessibili. 18 – 22 ottobre 2010.

    - Corso di aggiornamento in pretrattamento e processi applicati a frutta e verdura. Caracas, 31 gennaio – 4 febbraio 2011;

    - Corso sulla valutazione sensoriale degli alimenti. Lima, aprile 2011;

    - Riunione di referenti tecnici della rete

  • è stata creata la paginaweb sulla piattaforma Joomla (in gestione all'ICTA di Colombia): www.redandinadealimentos.org, la quale racchiude informazioni circa il programma e le istituzioni partecipanti e rappresenta una piattaforma per lo scambio di informazioni e la divulgazione dell'iniziativa;

  • sulla base della collaborazione avviata con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute si è realizzato il "Seminario su sicurezza e qualità degli alimenti: sfide, responsabilità e strategie" che ha avuto luogo dal 28 novembre al 2 dicembre 2011 presso l'Instituto de Ciencia y Tecnología de Alimentos dell'Universidad Nacional de Colombia – sede Bogotà. Al seminario, che ha visto la docenza di due Capitani del Comando e un funzionario del Ministero della Salute d'Italia, hanno partecipato oltre che le istituzioni della Rete Regionale Andina degli Alimenti elencate di seguito, anche un funzionario delle autorità di controllo degli alimenti (Ministeri di Salute, Ispettorati di salute, etc.) per ognuno dei cinque paesi della Rete.

  • progetti pilota: formulazione e realizzazione da parte di ogni paese di un modulo formativo replicabile sul trattamento e igiene degli alimenti per ristoranti, mense comunali, scolastiche, venditori ambulanti, etc. Tale attività si è svolta con l'assistenza tecnica del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

 



Immagini Progetti Pilota:
 
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Immagini Laboratorio:

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Per informazioni:
Servizio Cooperazione
Tel: +39 06 68492253/243/252/208

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Programma di formazione sulla prevenzione e cura dell’AIDS pediatrico in America Latina (dal 2007 in corso)

      LOGOPLANTA         


Data e luogo di realizzazione
Dal 2007 al 2008: America Centrale, Repubblica Dominicana e Haiti:
Dal 2009: America Centrale - in corso


Controparti
Ministeri della Salute (attraverso i Programmi Nazionali AIDS), Ospedali Pediatrici e Centri pediatrici di Assistenza Integrale HIV/AIDS dei Paesi interessati

Con la partecipazione di
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma (OPBG)
Fondazione PENTA (Paediatric European Network for Treatment of Aids)

Con il finanziamento di
Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri d'Italia

Descrizione, obiettivi e risultati
L'infanzia, nei Paesi a basso e medio  reddito dell'America Latina rappresenta una delle fasce di popolazione più debole nei confronti dell'AIDS, sia per la naturale dipendenza del bambino dall'adulto, spesso assente per malattia o morte, sia per la fragilità del suo organismo in crescita. Benché sia noto che una semplice prevenzione e cura della madre eviti l'infezione nel figlio, l'accesso a tali cure è ancora ridotto, malgrado l'ottimo rapporto costo/beneficio, che è in ogni caso quello di salvare la vita al nuovo nato.
Partendo da tali premesse si è iniziato ad operare, nell'ambito di un Accordo di collaborazione tra l'IILA e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OPBG), per la promozione di interventi di prevenzione e cura dell'AIDS pediatrico in America Latina. In tale contesto, ben conoscendo le difficoltà incontrate dagli operatori dei vari paesi a portare avanti iniziative di alta formazione e ricerca a livello regionale o sub-regionale, l'IILA ha organizzato – nell'ambito del suo Programma di Borse di studio - con il gruppo scientifico PENTA la partecipazione di pediatri infettivologi provenienti da diversi paesi dell'America Centrale e Carabi, nonché Ecuador e Paraguay - un corso di formazione specifico sull'AIDS pediatrico (tr@inforPedHIV) a Roma nel 2006 e nel 2007. I medici formati hanno  successivamente con l'IILA pensato alla realizzazione di un progetto di formazione, articolato in un corso on line - per la prima volta in lingua spagnola – ed uno residenziale (maggio 2008 in El Salvador). Il corso ha visto la partecipazione di 90 medici pediatri infettivologi e altro personale paramedico specializzato ed impiegato in strutture ospedaliere pubbliche, selezionato in ciascun paese dai relativi Programmi Nazionali AIDS. Le suddette iniziative hanno sensibilizzato i Governi a richiedere all'IILA, attraverso i propri Programmi Nazionali AIDS, il proseguimento di quanto avviato, potenziando la formazione specialistica e sostenendo l'avvio di una cooperazione tecnico-scientifica regionale. Ne è scaturito pertanto il presente "Programma di formazione sulla prevenzione e cura dell'AIDS pediatrico in America Centrale".

Obiettivo generale:
Migliorare il servizio sanitario pubblico per la prevenzione e cura dell'HIV/AIDS pediatrico in America Latina. 


Obiettivi specifici:
  • Formare/specializzare gli operatori sanitari dei "Centri di Attenzione Integrale";
  • Creare una rete tecnico-scientifica regionale per l'applicazione dei protocolli condivisi e la promozione della ricerca per la lotta all'HIV/AIDS pediatrico, con il sostegno dell'esperienza internazionale.

Attività principali:

  • Alta formazione continua in America Latina, Europa e on line con formazione a distanza;
  • Creazione di un Comitato Tecnico Scientifico latinoamericano (PLANTA – Paediatric Latin American Network for Treatment of AIDS);
  • Creazione di una Pagina Web e una Banca Dati clinica regionale sull'HIV/AIDS pediatrico con campagna raccolta informazioni in 20 Centri di Attenzione Integrale dei Sistemi sanitari pubblici centroamericani.


 
 

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Intercambio de Funcionarios (IFU) Italia - Perù. 06.02.2007

 

Titolo

Intercambio de Funcionarios (IFU) Italia - Perù

Enti promotori ed organizzatori

Istituto Italo-Latino Americano

Eurocentro di Cooperazione Imprenditoriale ADEX-Perù

Con il finanziamento di

Istituto Italo-Latino Americano

Programma Al-Invest3 della Commissione Europea

Data e luogo di realizzazione

05 – 16 Febbraio 2007 Roma, Italia

07 – 11 Maggio 2007 Lima, Perù

Obiettivo

Favorire il rafforzamento delle relazioni tra i membri della rete AL INVEST al fine di renderle maggiormente organiche

Descrizione

Il programma prevede l'interscambio di funzionari IILA in Perù e di funzionari peruviani in Italia per approfondire le metodologie di lavoro e gli strumenti utilizzati per la promozione dei rapporti economici tra PMI italiane e peruviane.

Destinatari

Membri della rete Al-Invest della Commissione Europea.

Contatto:

Segreteria Socio-Economica

Istituto Italo-Latino Americano

P.zza Benedetto Cairoli, 3

00186 ROMA

Tel. +39 06 68492.247/226

Fax. +39 06 6872834

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.