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Storia

LA NOSTRA STORIA

Concezione originaria

La storia dell’IILA è indissolubilmente legata al nome di Amintore Fanfani, Ministro degli Esteri che ne ideò la creazione nel 1966 in un momento in cui l’Italia, paese fondatore dell’Unione Europea, nonostante fosse inserita in un rigido schema di politica estera, era già uno dei paesi più presenti nel continente latino americano e lavorava all’ampliamento dei rapporti euro-latinoamericani.Fanfani aveva realizzato numerosi viaggi in America Latina, non solo incircostanze legate ai suoi incarichi di governo e, nel 1966, concretizzò la sua idea di realizzare una Organizzazione internazionale italo-latino americana, di carattere intergovernativa. L’IILA era concepita come una importante iniziativa strategica dell’Italia verso l’America Latina. Una grande iniziativa dotata di struttura e personale adeguato, di una sede che potesse ospitare incontri, convegni internazionali, mostre ed esposizioni, ed una biblioteca -con annesso centro di documentazione- di grande rilevanza.

Le attività dell’IILA

L’IILA nei suoi oltre 50 anni di vita, ha ospitato artisti e letterati da Jorge Amado a  Mario Vargas Llosa, da Jorge Luis Borges a Miguel Ángel Asturias a Carlos Fuentes, ha organizzato memorabili mostre, come quella sui Tremila anni di pittura peruviana e ha ospitato esposizioni fotografiche di grandi artisti e nel 1976 ha pubblicato il primo storico LP di Astor Piazzolla e numerosi sono stati nel corso degli anni i seminari e gli incontri a carattere scientifico, sui temi dell’energia, della medicina, dell’ambiente. In ambito sociale ed economico l’IILA ha collaborato con il BID (dal primo grande convegno internazionale del 1968) con la CAF, con la CEPAL, con decine di istituzioni ed ha svolto un’opera di facilitazione e promozione delle relazioni sociali ed economiche tra i paesi latino americani e l’Italia.  Impossibile dimenticare il ruolo di facilitatore del dialogo politico, da sempre svolto da questa Organizzazione, come nella prima riunione del Gruppo di Rio con l’Europa, che l’IILA ospitò nel 1990 e più recentemente con la collaborazione attiva con il MAECI per la realizzazione delle Conferenze Italia-America Latina e Caraibi che si svolgono con cadenza biennale.

Il rilancio dell’ IILA

Nonostante la discontinuità che ha contraddistinto la politica estera dell’Italia verso l’America Latina, l’IILA ha sempre giocato un ruolo di collegamento e di ponte, ruolo che oggi -dopo una fase di difficoltà- sta tornando a ricoprire con ancor più slancio attraverso un serrato percorso di rinnovamento e ristrutturazione.

Nel corso del 2017 l’IILA ha celebrato il suo 50° anniversario, ricordando le tre date fondamentali: 1° giugno 1966, firma da parte dei Rappresentanti dei governi dei 21 paesi membri, della Convenzione internazionale istitutiva; 11 dicembre 1966, ratifica della Convenzione da parte del Parlamento italiano e di molti dei Parlamenti latinoamericani; 1° giugno 1967, inaugurazione della sede“storica” da parte delle autorità dell’epoca, il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, il Presidente del Consiglio Aldo Moro, il Ministro degli Esteri Amintore Fanfani, e i 20 Ambasciatori dei paesi latinoamericani membri.

Il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, il Presidente del Consiglio Aldo Moro, il Ministro degli Esteri Amintore Fanfani nel giorno dell’inaugurazione della sede storica dell’IILA

Le principali attività del 50° sono state:

Il convegno storico tenuto il 15 giugno 2017  presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, che ha visto una folta partecipazione di pubblico e relatori illustri tra esponenti istituzionali, accademici ed esperti.

Foto convegno IILA Camera
La presidenza del Convegno “Un sogno italo-latino americano”, Camera dei Deputati. 15 giugno 2017

Il 27 aprile 2017 il Consiglio dei Delegati è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il 30 Giugno i 21 Delegati ed oltre 200 “amici dell’IILA” hanno  avuto l’onore di esser ricevuti in udienza da Papa Francesco.

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PLATEA PAPA FRANCESCO CON INVITATI IILA

Papa Francesco nella Sala Clementina insieme a tutti i Delegati e agli invitati
dell’IILA a conclusione della Udienza speciale concessa per festeggiare i 50 anni dell’IILA

Il 20 settembre 2017 è stata inaugurata presso la Sala della Lupa di PalazzoMontecitorio la Mostra storica “IILA, un sogno italo-latino americano”, espostanuovamente nel mese di dicembre presso la Sala dei Mosaici della Farnesinadurante l’VIII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi.

RELATORI
Inaugurazione della Mostra “IILA, un sogno italo-latino americano” presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio. 20 settembre 2017.
Discorso del Presidente e Ambasciatore dellaColombia, Juan Mesa, accanto a lui Mario Giro, Vice Ministro degli Esteri,Marina Sereni, Vice Presidente della Camera, e Donato Di Santo, SegretarioGenerale

Tra il 2017 e il 2018 la mostra itinerante è stata esposta in 11 paesi: Argentina, Brasile, Colombia, Cile, El Salvador, Guatemala, Messico,Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana. La mostra è stata inoltre esposta a New York presso le Nazioni Unite, di cui l’IILA è membro osservatore, a Genova in collaborazione con la Fondazione Casa America, durante il Foro Italia-SICA del maggio 2018, e a Casa de Americas a Madrid.

L’IILA attraverso le sue sedi

La Convenzione istitutiva dell’IILA del 1967 prevede che il governo italiano metta a disposizione  i locali indispensabili al funzionamento dell’IILA e cioè uffici, sale di rappresentanza, sale per convegni e spazi adeguati per esposizioni, biblioteca, foresteria.

La sede “storica”, in Piazza Marconi all’EUR,venne inaugurata il 1° giugno 1967 e ospitò l’IILA per circa 30 anni, fino a quando, nel 1996, le autorità dell’epoca   decisero di abbandonarla.
Quella sede era di circa 13mila mq. Era dotata di una sala conferenze di oltre 400 posti con cabine per la traduzione simultanea; di spazi espositivi rilevanti e adatti ad ospitare grandi mostre; di una foresteria per ospitare ricercatori e studenti latinoamericani, con circa 25 stanze; di una biblioteca, con decine di migliaia di volumi, e di un centro di documentazione sui temi latino americani; di uffici adatti ad ospitare leattività di un personale che, all’epoca, raggiungeva le 130 unità.

Sede”storica” in Piazza Marconi  quartiere EUR (circa13mila mq.), dal 1967 al 1996

Nella seconda sede, in Largo Cairoli (a pochi passi da Largo Argentina), l’IILA sitrasferì nel 1996. Gli spazi erano di  circa 4mila mq ed erano sufficienti ad ospitare la biblioteca, la Sala del Consiglio e saloni espositivi. Una sede sicuramente prestigiosa ma molto più piccola, circa un terzo della sede storica.


Palazzo Santa Croce, Largo Cairoli, in centro (circa 4mila mq.), in questa sede l’IILA occupava tutto il primo piano ed altri spazi,e vi è rimasta dal 1997 fino al 2011.

Nel 2011 ci fu il trasferimento nella terza (e attuale) sede di Via Paisiello, nelquartiere Parioli, zona in cui si trovano numerose ambasciate dei Paesi membri dell’IILA. La sede, consta di due piani per una superficie totale disponibile di 1.400 mq, spazi molto ridotti (un decimo rispetto alla sede storica dell’EUR e un terzo rispetto a quella di Largo Cairoli) se si pensa alledue precedenti sedi, che infatti hanno costretto l’IILA ha rinunciare alla Foresteria e alla Biblioteca (che è in piccola parte fruibile all’Università di Roma Tre), ad una vera sala conferenze e a spazi espositivi adeguati.


Dal 2011 la sede è in Via Paisiello, quartiere Parioli:circa mille e 400 mq. distribuiti su due piani.