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Corso di Specializzazione di Formazione Professionale sulle Tecniche di Integrazione Cromatica nel Settore del Restauro. Cuba, 2012

Data e luogo di realizzazione:
2012- in corso
Cuba

Enti promotori e organizzatori:
Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari d’Italia (DGCS/MAE)
IILA
Oficina del Historiador de la Ciudad de la Habana

 Con la partecipazione di:
Università italiane
Esperti italiani del settore della conservazione e restauro

 Con il patrocinio di:
Ambasciata d’Italia a Cuba
Ambasciata di Cuba in Italia

 Con il finanziamento di:
Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari d’Italia (DGCS/MAE)
Controparti locali (con apporti in lavori di restauro delle strutture, logistica e risorse umane)

 

Descrizione, obiettivi e risultati:
Il Progetto si inserisce all’interno della fruttuosa collaborazione instaurata con la Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana nella realizzazione di iniziative di formazione nel campo della valorizzazione e tutela del patrimonio culturale:

-restauro del vetro (2005) e della ceramica (2006 – 2007);

-creazione di un laboratorio/scuola e formazione nel settore del restauro del materiale cartaceo ( 2009-2011).

Da una richiesta ufficiale dell’ Oficina del Historiador fatta all’IILA affinché continuasse il suo lavoro di formazione professionale è nata l’idea di creare un modulo formativo che potesse interessare diversi settori del restauro già trattati nei precedenti interventi (carta, vetro, sculture policrome, pittura murale) e che potesse prevedere l’approfondimento teorico/pratico di temi come l’etica, la conservazione e una specifica preparazione riguardo alle tecniche sul restauro estetico di queste diverse opere d’arte.

Il corso, della durata di 7 settimane, è stato strutturato in lezioni teoriche e pratiche per un totale di 170 ore di docenza.

Le attività formative sono state realizzate presso il Laboratorio di Restauro della Universidad de San Geronimo de La Habana donato dall’IILA nel 2009 con i fondi della Cooperazione Italiana e già sede delle precedenti attività di formazione.

Dal 19 di dicembre 2012 al 1 gennaio 2013 è stata realizzata la mostra “Acercandose al color” che ha mostrato i lavori finali del partecipanti al modulo propedeutico del Corso di Specializzazione in Integrazione Cromatica e Restauro.

Docenti:
Esperti italiani del settore della conservazione e restauro

Destinatari/partecipanti:
- Restauratori e conservatori.

-Funzionari del la Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana e di istituzioni publiche/private di La Habana e di altre città cubane.



Locandina della Mostra:


locandina integr.cromatica





Per informazioni:

Servizio Cooperazione
Tel. +39 06 68492208/243/253/252


Seminario regionale sulla valorizzazione del patrimonio culturale centro americano – CULT- 2011

Data e luogo di realizzazione:
Antigua, Guatemala – San Salvador, El Salvador
9-13 maggio 2011

Enti promotori e organizzatori:
IILA
Secretaría de Cultura de la Presidencia de El Salvador
Ministerio de Cultura y Deportes de Guatemala

Con la partecipazione di:
Ministero Beni ed Attività Culturali (MiBAC)
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (CCTPC)
Protezione Civile italiana
Università degli Studi Roma Tre

Con il patrocinio di:
Ambasciata di El Salvador in Italia
Ambasciata d'Italia in El Salvador
Ambasciata di Guatemala in Italia
Ambasciata d'Italia in Guatemala
Istituto Italiano di Cultura di Guatemala

Con il finanziamento di:
Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri d'Italia (DGCS/MAE)

Descrizione, obiettivi e risultati:
Il Seminario nasce dalla richiesta della Secretaría de Cultura de la Presidencia de El Salvador e il Ministerio de Cultura y Deportes del Guatemala
Gli obiettivi sono stati:
- fornire un quadro completo circa attività, prospettive ed esigenze dei diversi paesi nelle tematiche affrontate;
- promuovere un confronto tra le diverse azioni di sviluppo che si stanno conducendo nella Regione;
- stimolare l'avvio di iniziative di collaborazione, coordinamento e di sostegno in grado di promuovere lo sviluppo settoriale a livello regionale;
- promuovere la cooperazione interistituzionale a livello nazionale e la cooperazione regionale in vista dello sviluppo di strategie comuni nel settore.

Ogni paese ha avuto il compito di coordinare una sessione tematica, cosi suddivise:
- Recupero e riqualificazione dei centri storici, coordinamento Guatemala
- Valorizzazione e turismo sostenibile, coordinamento Nicaragua
- Sviluppo dei Musei e protezione dei siti archeologici, coordinamento: Costa Rica
- Restauro e conservazione: Formazione e rafforzamento delle istituzioni, coordinamento: El Salvador
- Catalogazione del Patrimonio e lotta al traffico illecito, coordinamento Honduras
- I rischi del Patrimonio, calamità naturali e fattori antropici, coordinamento Panama.

Durante i quattro giorni di lavori sulle sessioni tematiche, cada gruppo ha elaborato un documento, per ogni sessione tematica, contenente i punti di forza, le debolezze, le strategie comuni giungendo così a delineare un quadro regionale del settore. Tali documenti sono in fase di completamento e revisione da parte di ogni capo delegazione e una volta elaborati (entro fine maggio) verranno inseriti all'interno della Declaración de San Salvador para la potenciación de la conservación y de la tutela del patrimonio cultural centroamericano y del turismo sostenibile

La Declaración de San Salvador, concordata nella sessione finale, alla presenza dei capi delegazione di ogni paese, del Coordinatore Scientifico della iniziativa, contiene le raccomandazioni emerse dalle giornate di lavoro che qui di seguito vengono riportate:
- La creazione di un Comitato di Coordinamento Regionale, formato da un membro di ogni paese.
- Il Comitato avrà il compito di dare seguito alle raccomandazioni emerse dal Seminario; di sostenere iniziative di sensibilizzazione della popolazione; di promuovere e coordinare iniziative regionali e programmi di formazione.

Destinatari/partecipanti:
Funzionari pubblici dei Ministeri di Cultura, Ministeri del Turismo, dogane ecc. di COSTA RICA, CUBA, EL SALVADOR, GUATEMALA, MEXICO, HONDURAS, NICARAGUA, PANAMA.


Per informazioni:
Servizio Cooperazione
tel. +39 06 68492253/243/252/208
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Progetto di fattibilità per il restauro della cappella Villegas, Chiesa de la Merced, Lima. 2008-2010

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Data e luogo di realizzazione
Complesso monumentale de la Merced, Lima
2008 - 2010

Controparti
Instituto Nacional de Cultura del Perù (INC)

Con la partecipazione di
Asociación Conservando, Proyecto científico para la Conservación del Patrimonio
Con la supervisione scientifica e con l'apporto di specialisti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali d'Italia (MIBAC) - Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR) di Roma

Con il finanziamento di
Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri d'Italia (DGCS/MAE)
Istituzioni locali partecipanti (con apporti in strutture, logistica e risorse umane)

Descrizione, obiettivi e risultati
La Cappella Villegas, destinata a contenere la tomba del Capitano Bernardo Villegas, è situata nel Complesso Monumentale de la Merced, alla destra della Cappella Maggiore.
La Cappella si compone di un ambiente con pianta a croce, sormontato da una cupola che si raccorda alle lunette con pennacchi decorati con episodi tratti dalla Genesi e raffiguranti la Creazione di Eva, la Tentazione di Eva, la Cacciata dal Paradiso Terrestre e l'Uccisione di Abele.
Assai dibattuta è l'attribuzione al pittore italiano Matteo Perez de Alesio (1574-1615?) dei dipinti murali della cupola della Cappella.
Tra gli anni 1976 e 1981-83 vennero eseguiti alcuni interventi sulla struttura, oggi giudicati poco corretti dal punto di vista metodologico. Le cattive condizioni di conservazione dei dipinti murali resero necessario un primo parziale intervento di conservazione condotto nel 1990 dall'ISCR.

La Cooperazione Italiana allo Sviluppo ha affidato all'IILA il compito di stendere un Progetto Esecutivo di conservazione e restauro della Cappella Villegas affinché l'importante monumento possa essere adeguatamente tutelato e valorizzato. Il progetto è eseguito dall'IILA nell'ambito di un Accordo tra lo stesso ed il MIBAC e di un Accordo con l'INC.

Gli obiettivi del progetto sono stati:


  • Favorire la conservazione dell'importante monumento attraverso l'esecuzione di un intervento di restauro e conservazione integrale, che consenta di eliminare i fattori che provocano il degrado dell'apparato decorativo della Cappella e delle strutture architettoniche.
  •  Promuovere la valorizzazione della Cappella Villegas attraverso la restituzione della leggibilità delle superfici dipinte e dell'intero complesso architettonico.

Nell'ambito del progetto si è eseguito un programma organico di rilevamenti e analisi composto dalle seguenti sezioni:

  •  Rilievo topografico della Cappella Villegas;
  •  Rilevamento dello stato di conservazione strutturale attraverso esami e prove sulle murature e sulle strutture di fondazione;
  •  Rilevamento dello stato di conservazione delle superfici dipinte attraverso la realizzazione di mappe tematiche che rappresentano i diversi fenomeni di alterazione;
  •  Esecuzione di analisi scientifiche di laboratorio per la caratterizzazione delle tecniche esecutive e dei fenomeni di alterazione;
  •  Monitoraggio dell'ambiente interno alla Cappella ed esterno per la definizione delle cause di degrado collegate con gli aspetti termo-igrometrici.
  • Detti rilevamenti ed analisi hanno portato all'elaborazione di un progetto esecutivo contenente studi, valutazioni, scelte metodologiche relative ai diversi interventi da compiersi e analisi relative ai costi del cantiere di conservazione e restauro che potrà essere attivato.

Destinatari
Istituzioni locali del settore del patrimonio culturale. Lo studio di fattibilità è stato presentato a organismi internazionali e nazionali di finanziamento.