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Workshop per il disegno del modello di gestione della salute penitenziaria in Cile. Dicembre 2018


Il programma EUROsociAL sostiene il Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani, il Ministero della Salute e la Gendarmeria del Cile nella definizione di un nuovo modello per la gestione della salute nelle carceri. Dopo una prima missione di assistenza tecnica svolta a dicembre 2017 per sviluppare uno stato della situazione della gestione della salute nelle carceri in Cile e una visita in Spagna e in Italia – nel gennaio 2018 – per conoscere i diversi modelli europei in materia, questo workshop si è sviluppato con il proposito di progredire nella progettazione concreta del nuovo modello.

I primi due giorni del workshop sono stati dedicati alla discussione, con le autorità delle istituzioni coinvolte, circa l’approccio e la visione generale di questo modello, mentre nei tre giorni successivi si è avanzato con il team interistituzionale nella progettazione del modello secondo le indicazioni ricevute dalle autorità.

Inaugurazione del workshop sul modello di gestione della salute in carcere del Cile

Al workshop hanno partecipato esperte di Instituciones PenitenciariasMinisterio del Interior della Spagna – che avevano già elaborato lo studio iniziale sulla situazione cilena e organizzato la visita in Spagna – e una esperta dei Servizi sanitari italiani (ASL Frosinone) che aveva collaborato per l’organizzazione della Visita in Italia. Durante questa visita si erano potuti conoscere i centri di Rebibbia (sezione donne) e Terza Casa de Roma, il centro penitenziario di Civitavecchia, Paliano e una Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) della Provincia di Frosinone.

Sia durante le visite di gennaio 2018 sia nel workshop si sono potuti conoscere a fondo i modelli attualmente implementati in Spagna e in Italia. In Spagna, la salute del penitenziario è di competenza del Ministerio del Interior – Instituciones Penitenciarias con medici e personale, strutture e risorse dell’istituto. In Italia dal 1998 si è progressivamente avanzato verso la migrazione totale delle responsabilità sanitarie in carcere al sistema sanitario pubblico, Ministero della Salute e Regioni. Entrambi i sistemi hanno i loro punti di forza e di debolezza, punti che sono stati al centro della discussione durante i primi due giorni del workshop affinché il Cile potesse definire l’approccio che vuole dare al proprio sistema sanitario nelle carceri. Inoltre, durante i due giorni è stato possibile conoscere i risultati di uno studio della situazione della gestione della salute del Cile realizzato dalle istituzioni del Cile, mettendolo a confronto con quello realizzato dalle esperte spagnole e rilevando i punti principali da cui iniziare a pensare il nuovo modello.

Alla fine del workshop, sono state individuate tre possibili strade per un modello di gestione della sanità carceraria in Cile, sulle quali si è approfondito nei gruppi di lavoro dei giorni successivi. E’ stato infine preparato un modello di documento per la gestione della salute carceraria in Cile, che comprende le tre alternative, con una tabella di marcia per l’attuazione di ciascuna di esse. Il documento intende ora essere di aiuto alle autorità politiche del Cile per definire il modello da attuare.