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VI edizione IILA della Settimana Mondiale dello Spazio: “L’accesso allo spazio e la condivisione degli space benefits”


Roma, 9 ottobre 2026 – Lo spazio come motore di innovazione, strumento per affrontare le sfide globali e opportunità di sviluppo per l’America Latina. È questo il messaggio emerso dall’incontro “L’accesso allo spazio e la condivisione degli space benefits: Società, scienza e industria. Le opportunità per l’America Latina”, organizzato dall’IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana nell’ambito della sesta edizione IILA della Settimana Mondiale dello Spazio.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Lo spazio al servizio della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile in America Latina”, finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (DGCS/MAECI), e conferma l’impegno dell’IILA nella promozione della diplomazia scientifica e spaziale tra l’Italia e i Paesi latinoamericani.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Giorgio Silli, Segretario Generale dell’IILA; Esteban Moscoso Bohman, Ambasciatore dell’Ecuador in Italia e Presidente dell’IILA; Giuseppe Galati, Delegato Sostituto del Governo Italiano presso l’IILA; Mario Cospito, Presidente del Comitato delle Nazioni Unite per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico (COPUOS) e Commissario Straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI); e Laura Carpini, Vice Direttrice Generale e Direttrice Centrale per i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi del MAECI.

«Lo spazio coinvolge tutto, anche gli ambiti meno sospettati», ha sottolineato Giorgio Silli, ribadendo la disponibilità dell’IILA a sostenere i Paesi membri nello sviluppo di progetti spaziali e nel rafforzamento della cooperazione tra istituzioni, ricerca e industria. Esteban Moscoso Bohman ha evidenziato come, per l’America Latina, la ricerca spaziale non sia un lusso, ma uno strumento concreto per prevedere e affrontare le catastrofi naturali, sostenere l’agricoltura e tutelare il patrimonio.

La prima sessione, “L’accesso autonomo allo Spazio e le politiche sociali di fronte alle sfide globali”, moderata da Tatiana Ribeiro Viana, Segretario Tecnico-Scientifico dell’IILA, ha approfondito le applicazioni delle tecnologie spaziali nella sicurezza alimentare, nella gestione dei rischi naturali e nella transizione energetica. Maurizio Martina, Direttore Generale Aggiunto della FAO, ha affrontato il tema dei sistemi agroalimentari globali e del cambiamento climatico; Fabio Volpe, Head of Civilian Market Business Development di e-GEOS, ha illustrato il ruolo dei dati satellitari nella gestione dei disastri naturali; Pedro Domaniczky, Coordinatore delle energie rinnovabili presso Itaipu Binacional, intervenuto da remoto, ha approfondito il contributo dei dati satellitari alla gestione delle fonti energetiche rinnovabili.

La seconda sessione, “L’accessibilità allo spazio: aspetti storici, tecnici e di governance”, ha esaminato l’evoluzione del settore dei lanciatori e le prospettive di accesso allo spazio per i Paesi latinoamericani. Enrico Cavallini, Responsabile dell’Ufficio Accesso allo Spazio e Servizi in Orbita dell’ASI, ha illustrato l’importanza tecnologica, industriale e strategica dei lanciatori, mentre Angela Natale, Vicepresidente Senior della Qualità di AVIO S.p.A., ha presentato il contributo del sistema di lancio europeo. Sui meccanismi di governance del settore latinoamericano sono intervenuti da remoto Erivando Pereira Souza, Responsabile dei lanci spaziali presso ALADA – Società di progetti aerospaziali del Brasile S.A., e Juan Pablo Toro, Senior Fellow di AthenaLab presso la Pontificia Universidad Católica de Chile. La sessione è stata moderata da Daniele Bianchi, Direttore del Master in Sistemi di Trasporto Spaziale: Lanciatori e Veicoli di Rientro della Sapienza Università di Roma.

L’incontro si inserisce nel più ampio percorso di cooperazione scientifica e tecnologica promosso dall’IILA, che comprende gli incontri annuali delle Agenzie spaziali dei Paesi membri, il progetto per la prima missione satellitare congiunta di Panama e Repubblica Dominicana e le iniziative di capacity building nelle applicazioni spaziali realizzate con l’ASI. Di particolare rilievo è anche la cooperazione triangolare Italia–Brasile–Angola nell’agricoltura spaziale, volta a trasferire le conoscenze sviluppate in ambiente spaziale verso soluzioni innovative per l’agricoltura terrestre.

La sesta partecipazione dell’IILA alla Settimana Mondiale dello Spazio conferma il valore della cooperazione internazionale per rendere le tecnologie spaziali un’opportunità condivisa, capace di sostenere lo sviluppo sostenibile e rispondere alle sfide economiche, ambientali e sociali dell’America Latina.