L’IILA rafforza la produzione sostenibile e la formazione rurale presso la Finca La Esperanza in Honduras
In Honduras, nella comunità di Guayabillas, Comune di Yuscarán, Regione di El Paraíso, la Finca La Esperanza è diventata un esempio concreto di come la cooperazione internazionale possa tradursi in conoscenza, tecnologia, cibo sano e nuove opportunità per le famiglie rurali. Grazie al sostegno dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latinoamericana (IILA) e dell’assistenza tecnica della Fundación para el Desarrollo Empresarial Rural (FUNDER), la Fondazione Alivio del Sufrimiento, in qualità di beneficiaria dell’iniziativa, sta trasformando un terreno a vocazione produttiva in un’azienda agricola diversificata, centro dimostrativo e spazio di apprendimento per produttori, giovani e studenti.
Il contributo dell’IILA ha permesso lo sviluppo di un intervento integrato in cui acqua, energie rinnovabili, produzione agricola, piccolo allevamento e formazione sono interconnessi. Il progetto ha reso possibile l’introduzione di infrastrutture e tecnologie adatte al contesto rurale honduregno. Grazie al supporto tecnico di FUNDER, la Fondazione Alivio del Sufrimiento ha organizzato l’azienda agricola come uno spazio in grado di produrre, insegnare, sperimentare e condividere conoscenze con le comunità interessate a rafforzare i propri sistemi produttivi.
Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda la gestione dell’acqua. La Finca dispone di un sistema di pompaggio a energia solare, serbatoi e una rete di distribuzione nelle diverse aree di coltivazione. Questa infrastruttura installata permette di sostiene la produzione anche durante i periodi di alte temperature e precipitazioni irregolari. In un’area esposta alla variabilità climatica, un’irrigazione efficiente facilita la pianificazione delle semine e protegge i raccolti, dimostrando l’utilità pratica delle energie rinnovabili per l’agricoltura familiare.
Nel corso del progetto è stata realizzata una produzione diversificata, che comprende banane, cacao coltivato all’ombra, limoni, fagioli Chortí destinati alla moltiplicazione di sementi, cetrioli e pomodori. La combinazione di colture permanenti, stagionali e a ciclo breve riduce la dipendenza da una singola coltura e consente una migliore gestione del rischio. I progressi compiuti nella coltivazione, gestione, raccolta e commercializzazione delle banane dimostrano inoltre che l’azienda agricola è in grado di coniugare la formazione tecnica con risultati produttivi e opportunità di mercato concrete.
L’innovazione è evidente anche nella serra, dove si producono piantine per l’azienda agricola e per future iniziative con i produttori. Qui si insegnano la selezione dei semi, la preparazione dei substrati, la gestione dei vivai e le cure iniziali delle colture. Accanto a questo spazio è in funzione un progetto di acquaponica che combina la produzione vegetale e l’allevamento ittico, mostrando in modo semplice come sfruttare l’acqua e le sostanze nutritive all’interno di un sistema di produzione circolare.
La biofabbrica rappresenta un altro dei principali spazi di apprendimento. Qui vengono prodotti il bokashi, i microrganismi efficaci e i preparati naturali utilizzati per la coltivazione di banane, cacao, limoni e ortaggi. I produttori e i visitatori imparano a conoscere il processo di preparazione, ne osservano l’applicazione e analizzano la risposta delle colture. Questa pratica contribuisce a migliorare il suolo, a valorizzare i materiali disponibili localmente e a ridurre la dipendenza da input esterni, rafforzando una produzione più autonoma, economica e rispettosa dell’ambiente.
I moduli avicoli completano questa visione di azienda agricola integrata, attraverso l’allevamento di polli da carne e galline ovaiole. Oltre a fornire cibo e reddito, fungono da unità didattiche in materia di alimentazione, salute, benessere animale, gestione delle strutture, registrazione delle attività e organizzazione della produzione. I giovani e gli allevatori possono così comprendere che un’attività zootecnica su piccola scala richiede pianificazione, controllo dei costi e disciplina per diventare un’alternativa economica sostenibile.
L’istruzione è l’asse che collega tutti questi progressi e li trasforma in competenze per una produzione resiliente. L’azienda agricola ha ospitato scuole di campo, scambi di esperienze e giornate pratiche su irrigazione, gestione del suolo, bio-input, acquaponica, buone pratiche agricole, salute, raccolta e post-raccolta, specie minori, amministrazione, educazione finanziaria e imprenditorialità. L’apprendimento attraverso la pratica aiuta produttori, giovani e studenti a prendere decisioni migliori, a rispondere alla variabilità climatica, a conservare l’acqua, a proteggere la fertilità del suolo e a ridurre i rischi produttivi. Questo processo è rafforzato da opuscoli tecnici e dalla creazione di un percorso di formazione certificata in collaborazione con enti nazionali.
La Finca La Esperanza diventa quindi un modello di processi che possono essere osservati, appresi e condivisi. L’irrigazione solare insegna l’adattamento climatico, la biofabbrica dimostra come sfruttare le risorse locali, la diversificazione riduce i rischi e i moduli avicoli e acquaponici propongono nuove alternative di produzione. In Honduras, la collaborazione tra il sostegno dell’IILA, la Fundación Alivio del Sufrimiento e l’assistenza tecnica di FUNDER ha creato a Guayabillas una piattaforma didattica in grado di coinvolgere comunità, università, organizzazioni rurali e istituzioni interessate a un’agricoltura resiliente, inclusiva e sostenibile.






