Le Vie del Nobel: Itinerari tra le grandi voci della letteratura latinoamericana | Omaggio a Pablo Neruda. 29 aprile, ore 17.30
Dopo gli incontri dedicati a Gabriela Mistral e Octavio Paz, prosegue a Roma il ciclo Le Vie del Nobel, rassegna promossa a Roma dall’IILA — Organizzazione Internazionale Italo-Latinoamericana — per esplorare l’opera e l’eredità dei grandi autori latinoamericani insigniti del Premio Nobel per la Letteratura.
Il terzo incontro, in programma mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 17:30 presso la Sala Fanfani dell’IILA, è dedicato al poeta e politico cileno Pablo Neruda, vincitore del Nobel nel 1971 e voce fondamentale della letteratura del Novecento.
A più di 120 anni dalla sua nascita e a oltre mezzo secolo dall’assegnazione del Nobel, l’incontro rappresenta un’occasione per esplorare le molteplici sfaccettature del celebre autore cileno e riflettere sugli aspetti meno conosciuti della sua opera. Accanto al Neruda epico e politico del Canto General (1950), emergerà il poeta “delle cose” e degli spazi quotidiani —delle case che si fece costruire, del cibo e del bere — che trova espressione nelle Odas elementales (1954). Al giovane e appassionato autore dei versi amorosi di Veinte poemas de amor y una canción desesperada (1924) si affiancherà lo scrittore nostalgico della propria terra natale, animato dal desiderio di farvi ritorno, come testimoniano raccolte quali Aún (1969) e Arte de pájaros (1966).
Attraverso gli interventi dei tre ospiti, l’incontro vuole restituire un’immagine di Neruda più complessa rispetto a quella comunemente tramandata: un autore attraversato dalle tensioni della storia, ma sempre capace di esercitare il suo singolare talento nel dare nome alla realtà che lo circonda.
L’incontro sarà presentato da Felipe Joannon e vedrà gli interventi di Ilaria Magnani, professoressa di Letteratura Ispanoamericana (Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Valerio Nardoni, critico letterario e traduttore, e Antonio Arévalo, poeta e curatore d’arte.
Le Vie del Nobel si configura come un percorso di lettura critica, divulgazione e confronto culturale, attraversando temi e voci che hanno reso la letteratura latinoamericana un patrimonio universale. Gli incontri, ospitati presso la sede dell’IILA (Via Paisiello 24, Roma), coinvolgono docenti, traduttori, scrittori, giornalisti e studenti degli atenei romani —Sapienza Università di Roma, Università di Roma Tor Vergata e Università di Roma Tre — in uno spazio aperto al dialogo tra generazioni e discipline.
Dopo Pablo Neruda, il calendario proseguirà nel 2026 con appuntamenti dedicati a Miguel Ángel Asturias, Gabriel García Márquez e Mario Vargas Llosa.
L’organizzazione e il coordinamento della rassegna sono a cura di Felipe Joannon Ovalle e Matteo Lefèvre.
