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Giustizia e sicurezza


Miglioramento del Sistema di Controllo Sanitario della Catena Alimentare per la Tutela della Salute in America Latina Obiettivo prioritario è il rafforzamento della capacità delle Istituzioni ed Enti pubblico-privati di ciascun Paese PMDR preposti alla gestione dei sistemi di vigilanza sanitario/alimentare al fine di qualificare i prodotti e favorirne l’immissione economica sul mercato. In questo programma l’IILA si avvale del contributo dell’ALADI (Asociación Latinoamericana de Integración)e dell’apporto specialistico del Comando Carabinieri per la Tutela dellaSalute/NAS. Il programma prevede di Effettuare l’Indagine Conoscitiva dei sistemi di vigilanza e controllo nel settore alimentare e Costituire la Rete di Cooperazione sul tema in oggetto fra le Istituzioni e gli Enti di settore dei 3 Paesi beneficiari di Bolivia,Ecuador e Paraguay, l’ALADI e l’IILA; successivamente è prevista la formazionea distanza di 24 funzionari ed operatori delle Istituzioni ed Enti di controlloe vigilanza sanitaria degli alimenti destinati al mercato interno e/o esternodei 3 Paesi beneficiari (8 per Paese) su temi specifici di sanità alimentare;in seguito 6 dei 24 funzionari verranno formati in Italia con 1 corso di specializzazione teorico-pratico. A conclusione di queste fasi formative, verrà svolta in ciascun Paese beneficiario un’assistenza tecnica di esperti italiani e latino americani (provenienti da altri Paesi dell’area di competenza ALADI più avanzati nel settore) in favore delle Istituzioni/Enti di provenienza dei partecipanti ai corsi. Miglioramento della sicurezza e qualità trasfusionale in Bolivia, El Salvador e Guatemala L’iniziativa consiste principalmente nel trasferimento di expertise e know-how di tipo associativo e sanitario dall’Italia ai paesi beneficiari. Il progetto prevede corsi di formazione,stage in Italia, donazione di attrezzature e forniture per ufficio per le associazioni, nonché l’implementazione e il miglioramento di un sistema informatico per la “Red Nacional de Bancos de Sangre”. Obiettivo generale del progettoè ridurre la mortalità e morbilità nei casi in cui il sangue rappresenta un salva vita. Obiettivo specifico è l’aumento della sicurezza e qualità trasfusionale attraverso la promozione della donazione volontaria, periodica, e non remunerata del sangue e il rafforzamento dei sistemi trasfusionali nazionali in Bolivia, El Salvador e Guatemala Sostegno italiano alla ESCA – fase 3: il reinserimento nella catena produttiva territoriale dei beni sottratti al crimine organizzato Il Programma è stato richiesto dalla Corte Suprema di Giustizia del Guatemala e dal SICA (Sistema de Integración Centroamericana). Nella prima fase (ESCA 1) le attività hanno interessato tre Paesi: Guatemala, Salvador ed Honduras, durante la seconda fase(ESCA 2) le attività sono state estese anche a Costa Rica, Panama e Repubblica Dominicana. ESCA promuove il reinserimento dei beni sottratti al crimine organizzato nella catena produttiva territoriale. Contribuisce a rafforzare quelle fasi che, dopo il definitivo sequestro dei beni, riguardano le procedure di assegnazione ed il reinserimento del patrimonio sequestrato nell’economia del territorio, quale beneficio sociale nella ripristinata legalità. Menores y Justicia –fase II Il Progetto si propone di rafforzare i Sistemi di giustizia minorile e migliorare i processi di reinserimento socio educativo dei detenuti di El Salvador, Guatemala e Honduras mediante un’ azione integrata e trasversale incentrata sul minore, attraverso un processo di definizione e implementazione di pene alternative al carcere per minori che hanno problemi con la legge e del miglioramento del sistema di detenzione preventiva.Giunto alla sua seconda edizione, alla luce degli sviluppi positivi registrati nella prima fase, il progetto si articola in quattro pilastri: (i) implementazione di percorsi di pena alternativi al carcere per minori in conflitto con la legge e di miglioramento del sistema della detenzione preventiva, (ii) rafforzamento e creazione di reti di coordinamento inter-istituzionale (Mesas de justicia juvenil), (iii)formazione specialistica del personale tecnico a carico della tutela dei minori(magistrati, assistenti sociali e psicologi), (iv) realizzazione di strumenti di sensibilizzazione e comunicazione sociale.