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Forum di alto livello “Rivoluzione industriale 4.0 e formazione professionale in Costa Rica”: una riflessione condivisa sul nuovo ruolo dell’INA e il futuro del lavoro. 17 e 18 ottobre 2019


Il 17 e 18 ottobre, a San José, in Costa Rica, l’Istituto Nazionale per la Formazione (INA), con il sostegno di EUROsociAL, ha organizzato il forum di alto livello “Rivoluzione industriale 4.0 e formazione professionale in Costa Rica” – convocando rappresentanti del settore produttivo, del settore sociale, dei lavoratori, del governo, degli studenti, dei legislatori, dei funzionari INA e dei sindacati.
Entro il 2030, milioni di lavoratori dovranno essere ricollocati a causa dell’arrivo di nuove tecnologie. A livello regionale, il 35% delle competenze lavorative sarà obsoleto e il 65% dei bambini di oggi avrà un lavoro che non esiste nemmeno oggi.
In questo contesto, il Forum si proponeva di definire collegialmente delle proposte, di natura intersettoriale, al fine di migliorare i servizi e i processi dell’istituzione, in modo che potesse rispondere efficacemente alle esigenze del paese in termini di formazione e qualificazione professionale, disoccupazione e mercato del lavoro – tenendo conto della rivoluzione industriale 4.0 e dei cambiamenti futuri nel mondo del lavoro.
Al Forum hanno partecipato autorità di altissimo livello. Tra questi, il Presidente della Repubblica Carlos Alvarado, l’Ambasciatore dell’Unione Europea, Antonia Calvo, il Ministro del Lavoro Geannina Dinarte, il Ministro della Presidenza Victor Morales, il Ministro della Scienza, Tecnologia e Telecomunicazioni Luis Adrián Salazar Solís, il Vice e il segretario dell’Organismo direttivo legislativo, Laura Guido Pérez e la ministra della Condizione della Donna, nonché presidente esecutiva dell’INAMU, Patricia Mora.
Accanto a loro, specialisti internazionali – ILO America Latina, IDB, diversi esperti di EUROsociAL – e nazionali – dell’Estado de la Nación, INCAE, ecc.
Il Forum è stato inaugurato dal coordinatore IILA di Eurosocial, che ha anche presentato le conclusioni dei due giorni lavorativi e i risultati raggiunti, ovvero le indicazioni per far avanzare il processo di miglioramento dell’INA. L’evento è iniziato con una sessione sulle sfide della rivoluzione industriale 4.0 e sulle tendenze del mercato del lavoro globale, per poi approdare sul terreno più concreto del ruolo degli istituti di formazione professionale e dei tratti essenziali che devono possedere per affrontare queste sfide.
Infine, è stata anche fatta un’analisi dell’INA più da vicino.  Tutti hanno concordato sul ruolo rilevante dell’INA nel quadro della rivoluzione industriale 4.0, per favorire l’inclusione sociale, la competitività e la produttività. Vale la pena ricordare che lo stesso Presidente della Repubblica ha sottolineato l’enorme potenziale dell’INA, come una macchina molto potente che attualmente fornisce un servizio a 150.000 persone all’anno e che necessita tuttavia di cambiamenti per diventare più efficace.
Il secondo giorno, si sono tenuti gruppi di lavoro tecnici multisettoriali per lo sviluppo di un piano d’azione concreto, che verrà sistematizzato e che verrà approvato, nelle prossime settimane, dagli stessi partecipanti al Forum, al fine di lanciare una proposta concreta per un nuovo INA.