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Al via all’IILA il corso di alta formazione in ambito giuridico “Novas perspectivas sobre a luta contra o crime organizado no contexto europeu e latino-americano” Roma, 20-28 Giugno


Dal 20 al 28 Giugno, nell’ambito del Programma Falcone-Borsellino avrà luogo presso la sede dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA) il corso di alta formazione “Novas perspectivas sobre a luta contra o crime organizado no contexto europeu e latino-americano”Il corso è stato promosso dalla Escola Nacional de Formação e Aperfeiçoamento de Magistrados (ENFAM)  e dalla Escola Superior do Ministério Público da União (ESMPU) e, attraverso l’Ambasciata del Brasile in Italia, è stata presentata all’IILA la richiesta di gestione dell’evento.

L’attività in questione rappresenta la prima, rilevantissima partecipazione brasiliana ad una iniziativa IILA di formazione in ambito giuridico, coinvolgendo 18 giudici federali e 17 membri della Procura Federale del Brasile.

Il corso,  che ha ad oggetto un’analisi comparativa tra la legislazione italiana e brasiliana in materia di contrasto al crimine organizzato e alla corruzione, si inserisce perfettamente tra le finalità del Programma Falcone-Borsellino e ne consolida la metodologia che si struttura intorno a quattro componenti specifiche, tra cui quella della formazione professionale, la cosiddetta Capacity Building.

Merita inoltre sottolineare che l’evento rappresenta anche un’occasione di scambio di esperienze e di best practices tra i magistrati italiani e brasiliani in materia di contrasto al crimine organizzato e alla corruzione.

Le lezioni frontali coinvolgono le più autorevoli figure di expertise italiana del Programma Falcone-Borsellino, tra cui Barbara Sargenti, Francesco Menditto,  Henry John Woodcock, il Coordinatore esecutivo del Programma, Nicola Russo, Marco Del Gaudio,  Michele Fini, Paolo Ielo,  Raffaele Cantone e Roberto Tartaglia.

A coronamento dell’evento,  durante il giorno di chiusura, il 28 giugno, è inoltre prevista la partecipazione di Vladimiro Zagrebelskygià  giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo dal 2001 al 2010.