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Visita ufficiale del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, in occasione dell’intitolazione della Sala conferenze alla memoria del suo ideatore e fondatore: Amintore Fanfani. 18 aprile 2017

Foto fanfani boschi primaL'IILA ha ricevuto in visita ufficiale il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, in occasione dell'intitolazione della Sala conferenze alla memoria del suo ideatore e fondatore: Amintore Fanfani.

Il Segretario Generale dell'IILA Donato Di Santo, alla presenza del Presidente dell'IILA Ambasciatore della Colombia Juan Mesa Zuleta, dei Rappresentanti dei Paesi membri, di alti funzionari e personalità da sempre legate all'IILA, ha accolto il Sottosegretario Boschi con calorose parole di benvenuto e ringraziamento.

Nel suo discorso, il Segretario Generale ha ripercorso sinteticamente le tappe ed i momenti fondamentali della vita dell'IILA, a partire dall'inaugurazione della sede storica dell'Eur, inaugurata il 1° giugno 1967 alla presenza dell'allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, del Presidente del Consiglio Aldo Moro, del Ministro degli Esteri Amintore Fanfani e gli Foto fanfani boschi secondaAmbasciatori dei 20 paesi membri.

Di Santo si è soffermato in particolar modo sulla lungimiranza politica che fu alla base della fondazione dell'IILA, che fu concepita come Organizzazione Internazionale Intergovernativa, una "piccola Onu dell'America Latina " a Roma. Di Santo inoltre ha sottolineato le radici dell'intuizione di Amintore Fanfani, frutto di un' intensa attività politica e professionale, e di un'acuta sensibilità sui temi internazionali, che ancora oggi trova conferma nella realtà politica attuale.

 

Il Sottosegretario Boschi (discorso), erede della storica tradizione democristiana aretina, nonché conoscitrice ed estimatrice dell'opera dello statista Amintore Fanfani, si è soffermata inoltre sulla modernità della visione geopolitica di Fanfani, che ricoprì la carica di Presidente nell'Assemblea Generale dell'ONU nel 1965, durante la quale si fece portavoce di grandi temi ancora di attualità, come il disarmo e la non proliferazione nucleare.