IILA e Teatro dell’Opera di Roma: annunciati i vincitori della prima edizione di “ARIA SUR”
Roma, 25 ottobre 2026 – In occasione della Giornata mondiale dell’opera, l’IILA (Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana) e il Teatro dell’Opera di Roma svelano i nomi dei tre giovani talenti vincitori della prima edizione di ARIA SUR – Residenze di perfezionamento musicale.
L’iniziativa rappresenta la prima concreta attuazione dello storico Accordo Quadro di collaborazione firmato lo scorso 7 ottobre 2026 dal Segretario Generale IILA Giorgio Silli e dal Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma M° Francesco Giambrone.
Realizzato in collaborazione con Fabbrica – YAP Young Artist Program del Teatro dell’Opera e con il supporto operativo di OLA – Ópera Latinoamérica, il programma ARIA SUR mira a rafforzare i legami culturali tra Italia e America Latina offrendo nuove opportunità di alta formazione, mobilità artistica e networking professionale.
I vincitori della prima edizione
La commissione di valutazione del Teatro dell’Opera ha esaminato le 21 candidature pervenute attraverso la rete dei teatri lirici di OLA.
I tre artisti latinoamericani selezionati per la residenza sono:
- Belén Marín (Soprano – Messico), dall’Estudio de la Ópera de Bellas Artes.
- Dayana Lorente (Mezzosoprano – Cuba), dal Teatro Lírico Nacional de Cuba.
- Iván Cardozo (Tenore – Repubblica Bolivariana del Venezuela), dal Teatro Teresa Carreño.
Dettagli della residenza
I beneficiari prenderanno parte a un percorso di alta formazione della durata di tre settimane, che si svolgerà nel mese di gennaio 2027 presso il Teatro dell’Opera di Roma. Il programma di borse di studio comprende:
- Copertura del biglietto aereo di andata e ritorno.
- Un contributo economico per vitto e alloggio pari a 1.500 euro.
- Copertura assicurativa di viaggio e sanitaria.
Uno sguardo al futuro
Nato per favorire la crescita delle nuove generazioni del sistema lirico latinoamericano a contatto con le istituzioni musicali italiane, il programma ARIA SUR punta a diventare un format strutturato e replicabile in futuro, estendendosi progressivamente anche ad altre figure del mondo teatrale – come pianisti accompagnatori, maestri collaboratori e profili tecnici e produttivi.
Attraverso iniziative come questa, l’IILA e il Teatro dell’Opera di Roma confermano la cultura e la formazione quali strumenti privilegiati di diplomazia culturale, cooperazione internazionale e dialogo condiviso.
