IILA a Montevideo per la sicurezza e la gestione integrata delle frontiere. 28-29 settembre 2026
Si è aperto ieri a Montevideo l’incontro regionale “El intercambio de la información para la creación de la inteligencia fronteriza”, dedicato al rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza e gestione integrata delle frontiere nel MERCOSUR, nell’ambito della Presidenza Pro Tempore dell’Uruguay e con il sostegno del Programma EUROFRONT, finanziato dall’Unione Europea e realizzato congiuntamente da IILA e FIAP.
All’apertura dei lavori è intervenuto il Segretario Generale dell’IILA, Giorgio Silli, insieme al Ministro dell’Interno dell’Uruguay, Carlos Negro e al Direttore del Programma EUROFRONT, José Antonio Cambronero. Nel suo intervento, Silli ha sottolineato il valore dell’incontro quale spazio di dialogo, fiducia e cooperazione tra Paesi chiamati ad affrontare sfide comuni, evidenziando il ruolo strategico del Sistema de Intercambio de Información de Seguridad del MERCOSUR (SISME) nel rafforzamento dello scambio di informazioni e della cooperazione operativa. Il Segretario Generale ha inoltre illustrato il contributo dell’IILA, attraverso EUROFRONT, al rafforzamento dei meccanismi regionali di cooperazione, richiamando anche il recente avanzamento del Banco Andino de Datos (BAD) della Comunità Andina. SISME e BAD, pur operando in contesti istituzionali differenti, rappresentano strumenti orientati a rafforzare le capacità regionali attraverso l’interoperabilità e la condivisione sicura delle informazioni.
A margine dell’evento, il Segretario Generale Giorgio Silli si è riunito con il Ministero dell’Interno, Carlos Negro; il Ministro degli Affari Esteri, Mario Lubetkin; il Ministro dell’Agricoltura, Alfredo Fratti; il Prosecretario de Presidencia de la República, Jorge Díaz. Gli incontri hanno confermato la solidità e la multidimensionalità della cooperazione tra IILA e Uruguay, che si sviluppa attraverso iniziative nei settori della sicurezza e della giustizia, della cooperazione economica, della coesione sociale, della transizione energetica, della ricerca scientifica e della cultura.








