Italia e Panama lavorano insieme per il rafforzamento del dialogo istituzionale nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale.
Nei giorni 9 e 10 giugno, si è svolto un evento internazionale a Ciudad de Panama nell’ambito della “Iniziativa di dialogo e cooperazione giudiziaria per il contrasto alle mafie transnazionali”, promossa dalla Direzione Centrale per l’America Latina e i Caraibi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, MAECI, ed implementata dall’IILA.
L’iniziativa ha rappresentato un importante spazio di confronto sul rafforzamento delle capacità nazionali nella prevenzione e nel contrasto al riciclaggio, confermando la centralità della cooperazione internazionale nella risposta a fenomeni criminali sempre più complessi e transnazionali.
La partecipazione al foro si inserisce in un percorso di collaborazione avviato su esplicita richiesta delle autorità panamensi, che hanno manifestato interesse a ricevere assistenza tecnica all’Italia nel processo di elaborazione di una legge nazionale antimafia. Tale richiesta conferma il riconoscimento dell’esperienza italiana come riferimento internazionale nella costruzione di strumenti normativi, investigativi e istituzionali per il contrasto alla criminalità organizzata.
A margine dell’evento si sono svolti incontri tecnici dedicati ad approfondire le modalità attraverso cui l’Italia, potrebbe accompagnare Panama in questo percorso, mettendo a disposizione competenze tecniche e buone pratiche maturate nell’esperienza di anni di contrasto alle mafie. Tra queste è emersa la possibilità di lavorare attraverso il Programma Falcone-Borsellino la principale iniziativa strategica e di punta del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) in materia di contrasto al crimine organizzato transnazionale e al narcotraffico
L’esperienza italiana nella costruzione di sistemi integrati di contrasto alla criminalità organizzata — fondato su prevenzione, investigazione patrimoniale, cooperazione interistituzionale, misure antimafia e aggressione ai patrimoni illeciti — può offrire un contributo rilevante al percorso avviato da Panama, così come è stato già fatto per Argentina, Cile ed Ecuador.
L’Italia, attraverso IILA ed i programmi di assistenza tecnica in materia di cooperazione in materia di giustizia e sicurezza conferma così il proprio impegno nel promuovere una collaborazione tecnica qualificata, orientata non solo alla formazione, ma anche al rafforzamento normativo e istituzionale dei Paesi partner.
