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PROGRAMMA DI SOSTEGNO DELL’ITALIA ALLA STRATEGIA DI SICUREZZA CENTROAMERICANA (ESCA) : Corso di Alta Formazione in materia di contrasto patrimoniale- Giugno 2015

Foto6Nel mese di Giugno 2015 sono stati realizzati, nell'ambito del Progetto di Cooperazione IILA/MAECI "Apoyo de Italia a la Estrategia de Seguridad Centroamericana - ESCA", tre Corsi di Alta Formazione e d'intercambio di esperienze in materia di contrasto patrimoniale, frutto del prezioso accostamento dell'expertise italiana (due magistrati e due esperti della guardia di finanza) con gli attori locali rappresentanti parte attiva nell'ambito del processo dell'"extinción de dominio" .

I tre Corsi di Alta Formazione si sono svolti nei Paesi dell'area centroamericana costituenti il cosiddetto "triangolo nord": El Salvador (3 -5 giugno 2015); Guatemala (8 -12 giugno 2015); Honduras (15 – 17 giugno 2015); hanno raccolto al loro interno le posizioni delle entità che nei tre ambienti nazionali si occupano del contrasto patrimoniale, su tutti i livelli, al fine di promuovere lo scambio di esperienze tra i partecipanti, favorendone il coordinamento e la fusione degli intenti per il raggiungimento di uno scopo comune: la lotta alla criminalità organizzata per mezzo degli strumenti di sequestro, confisca e destinazione dei beni loro appartenenti.

Gli ottimi risultati ottenuti sono stati possibili grazie alla creazione di Tavole di Lavoro, ognuna composta dai membri delle diverse categorie di attori coinvolti (Polizia, Procuratori, giudici, officine di amministrazione dei Beni, Entità fiscali- bancarie etc.) per un numero totale di 150 partecipanti per i tre corsi. Le Tavole di Lavoro hanno dato vita al confronto e alla collaborazione sulle tematiche specifiche, oltre ad aver promosso la conoscenza reciproca dei vari attori. Questo confronto ha poi aperto il dibattito riguardo alle problematiche esistenti nel processo di confisca dei beni, con esercizi di simulazione di casi d' illecito e riproduzione di tutti i passaggi obbligati – con il coinvolgimento dei vari attori di volta in volta chiamati in causa, dall'investigazione finanziaria fino all'amministrazione del bene confiscato.

In conclusione, i tre corsi hanno assicurato una serie di risultati rilevanti e soddisfacenti nel breve termine, vincolati al capacity building, all'assimilazione di contenuti formativi di livello (in ambito giuridico quanto tecnico-investigativo), alla coesione d'intenti. In secondo luogo, hanno aperto la strada al perseguimento di una serie di obiettivi di lungo termine, assimilabili a: i) la costituzione di un Foro permanente, che riunisca almeno una volta l'anno gli attori coinvolti nel processo del contrasto patrimoniale; (ii) la promozione e l'adozione di Modelli di Protocolli investigativi che supportino gli attori nello svolgimento delle loro attività; (iii) la redazione di una bozza di High Principles relativi al sequestro, alla confisca e alla destinazione dei patrimoni, intrapresa in El Salvador e poi proseguita in Guatemala ed Honduras, allo scopo di generare un documento unico, condiviso nei contenuti e nella forma dai tre Paesi; l'ambizione finale è quella di attribuire al documento una dimensione più amplia e regionale, attraverso la successiva circolazione dello stesso negli altri Paesi dell'America centrale e la conseguente sottoposizione al SICA.

Sulla base dei risultati conseguiti in questa fase, l'iniziativa prevede ora di estendere l'azione ai restanti Paesi dell'area centroamericana, al fine di appoggiare l'intera Regione nelle politiche di sicurezza e di lotta alla criminalità organizzata.

Qui di seguito le gallerie delle immagini dei corsi in ogni paese: 

Galleria corso in El Salvador

Galleria Corso in Guatemala

Galleria Corso in Honduras

Per ulteriori informazioni: 

Servizio Cooperazione
Istituto Italo Latino Americano
Via Giovanni Paisiello, 24