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Opportunità offerte dall’Art. 7 della Legge 49 sulla Cooperazione allo sviluppo per la costituzione di joint ventures in America latina

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Lunedì 10 febbraio l’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) ha organizzato nella sua sede di via G. Paisiello, 24, un incontro informativo della DGCS-MAE con le imprese italiane interessate a costituire joint ventures in America Latina utilizzando lo strumento dell'Articolo 7 della Legge n.49/1987 sulla Cooperazione allo Sviluppo. All’incontro hanno partecipato il Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo, Ministro Giampaolo Cantini, il Capo Ufficio della gestione dei crediti di aiuto, Consigliere Francesco Capecchi e il Segretario Generale dell’IILA, Ambasciatore Giorgio Malfatti di Monte Tretto.

L’Art. 7 è uno strumento di credito agevolato per finanziare la quota capitale delle imprese italiane nella creazione di joint ventures nei Paesi in via di sviluppo.

In America Latina è applicabile nei seguenti Paesi:

1. Bolivia
2. Cuba
3. Ecuador
4. El Salvador
5. Guatemala
6. Haiti
7. Honduras
8. Nicaragua
9. Paraguay

Possono beneficiare dello strumento di credito, le imprese italiane che vorranno realizzare joint ventures con imprese dei Paesi eleggibili. Potranno essere nuove joint ventures o imprese miste già esistenti. La partecipazione delle imprese locali non potrà essere inferiore al 25% del capitale.
Il credito potrà finanziare fino al 70% della contribuzione di capitale sottoscritto dall’impresa italiana nella joint ventures, fino ad un massimo di € 10.000.000,00 (diecimilioni/00 di euro).

Le condizioni di credito sono le seguenti: tasso d’interesse corrispondente al 15% del tasso d’interesse commerciale e un periodo di restituzione di 10 anni, dei quali un massimo d 5 anni di periodo di grazia.

I settori prioritari nei quali richiedere il credito sono i seguenti:

  • Industria, agricoltura, allevamento, pesca e attività di trasformazione dei prodotti derivati;
  • Artigianato;
  • Servizi locali di pubblico interesse nei settori energia, comunicazione, acqua, trasporti, rifiuti;
  • Micro finanza, servizi per le microimprese, commercio locale, commercio equo-solidale, turismo sostenibile;
  • Tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali.